Edilizia.com


138927 Operatori, 189 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Dislivello e Larghezza

...

 

 

Non tutti i dislivelli possono essere resi accessibili tramite la realizzazione di una successione di rampe.
La normativa, infatti, prevede un dislivello massimo pari a mt. 3,20 al di sopra del quale le rampe non vengono considerate accessibili. Unica deroga a tale vincolo rigarda le rampe costruite all´nterno degli impianti ferroviari.

LARGHEZZA

La larghezza della rampa, che dovrebbe sempre consentire il passaggio di una carrozzina autospinta, è in relazione a:

1) luogo in cui è inserita (all´interno di un edificio, all´esterno, in spazi all´aperto come marciapiedi, piazze, giardini, ecc.),
2) destinazione d´uso (edifici residenziali, luoghi aperti al pubblico),
3) prevedibile flusso di persone,
4) lunghezza della rampa.


In relazione alla lunghezza della rampa e alla sua pendenza, occorre prevedere dei ripiani (simili ai pianerottoli delle scale) di interruzione della rampa. Essi dovrebbero essere in piano e la loro dimensione dovrebbe permettere lo stazionamento della persona in carrozzina (e preferibilmente anche di un accompagnatore), con larghezza almeno quindi pari a quella della rampa e lunghezza tale da consentire la sosta in piano della carrozzina. Se la rampa è di lunghezza considerevole, potrebbe essere utile organizzare i ripiani di sosta in modo che permettano l´inversione di marcia e una comoda sosta, attraverso piani di seduta o di appoggio, alle persone che procedono con fatica. Secondo le indicazioni di normativa la larghezza minima deve essere:

· 90 cm per consentire il passaggio di una persona in carrozzina;
· 150 cm per consentire l´incrocio di due persone;


Si ritiene comunque preferibile, spesso per le rampe di accesso agli edifici, ricorrere a una larghezza non inferiore ai 150 cm.

 

 

Redazione Edilizia.com
27 Aprile 2007

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper