Edilizia.com


138927 Operatori, 75 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Scheda relativa all'articolo 'Dimensionamento in base alla grandezza ambiente da riscaldare'

...

 

Prima di canalizzare in condotta l’aria calda bisogna vedere quanti m³ di aria/ora il generatore riesce a movimentare. Se i m³ di aria/ora sono pochi bisognerà fare delle condotte molto brevi e di Ø stretti ma se i volumi di aria spostati sono alti, non ci saranno problemi di condotte. Le più importanti case che producono i generatori di aria calda, generalmente, producono o commercializzano anche tutto l’occorrente per potere fare delle condotte di distribuzione del calore.

I generatori d’aria calda hanno dei volumi di aria movimentata a seconda della tipologia di generatore:
Modelli elettrici hanno il più basso volume di m³ di aria/ora e vanno da circa 200 ad un massimo di 1.000.
Modelli a gas vanno da m³ di aria/ora 350 ad un massimo di m³ di aria/ora 3.300, mentre i generatori a gas vanno dai 350 ai 3.300.
Modelli a gasolio sono quelli che hanno il massimo dei m³ di aria/ora immessi che variano dai 500 fino ad un massimo di circa 40.000 m³ di aria/ora.
Modelli promiscui vanno da m³ di aria/ora 2.500 fino a 5.000.

La cosa più importante da fare, prima di procedere all’acquisto di generatore di aria calda è di calcolare bene le chilocalorie che occorrono per riscaldare adeguatamente il locale ove deve essere collocato il generatore. L’unita di misura è così indicata Kcal/h.


La formula per calcolare le Kcal/h che necessitano è semplice:

Calcolare i m³ del Vostro edificio: Lato x Lato x Altezza. Esempio locale: 20 x 20 x 5H = 2.000 M²

Determinare la temperatura che si vuole ottenere all’interno del locale, considerando la temperature esterna più bassa: Esempio temperatura interna desiderata 15° quando fuori ci sono -5°. La somma delle temperature = 20

Calcolare il grado di isolamento termico del Vostro locale in riferimento a questi requisiti e fattore K:

Fattore K = 1,2 - - Muri in mattone e tetto coibentati a cappotto o con altri sistemi ad alto isolamento. Il locale è ben isolato.

Fattore K = 2,4 - - Muri in mattone e tetto tradizionali con controsoffitti e coibentazione modesta. Il locale è a medio isolamento.

Fattore K = 3,5 - - Muri in mattone o cemento e tetto non isolati. Il locale male isolato.

Fattore K = 4,0 - - Pareti in metallo o fibrocemento Il locale non è isolato.


Ora basterà moltiplicare i TRE dati raccolti tra di loro per ottenere le Kcal/h che occorreranno per riscaldare adeguatamente il Vs. locale.


In alcuni casi, per la verità molto rari, la tipologia dei locali in pianta è molto tortuosa e per tanto occorre una quantità di aria spostata elevatissima confronto a quanto prodotto normalmente dai generatori.
Per fare fronte a questa particolare situazione, le migliori case produttrici, hanno messo in commercio dei generatori di aria calda che possono, a parità di Kcal/k, muovere un volume di aria molto maggiore grazie ad un aumento del diametro della ventola che spinge l’aria al di fuori del generatore stesso mantenendo una differenza in termini di Kcal/h veramente minima.

 

Redazione Edilizia.com
24 Aprile 2007

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper